Trattamenti vari

Uso del rame metallico

L'aggiunta di rame metallico nei tombini, oltre a non essere consentita, è di efficacia scarsa o nulla.

Repellenti

I più efficaci restano quelli a base di dietiltoluamide (DEET) e di picaridina (o KBR 3023). Vanno utilizzati rispettando scrupolosamente le indicazioni e le precauzioni riportate in etichetta. I repellenti cutanei a base di oli essenziali di origine naturale (geraniolo, ecc.) sono meno efficaci e lo sono per un tempo inferiore.
Le candele, torce e spirali a base di olio di citronella hanno un'efficacia modesta; sono utili all'aperto in assenza di vento.
I repellenti a ultrasuoni sono del tutto inefficaci.

Trappole

In commercio ne esistono di vari tipi e vari principi di funzionamento; le zanzare vengono attratte in vari modi (con CO2, odori, ecc.) e poi catturate.
La loro efficacia, difficilmente quantificabile, dipende da numerosi e variabili fattori. Alcune possono rappresentare uno strumento utile, ma comunque non sostitutivo delle misure di prevenzione.
I dispositivi luminosi a griglia elettrica sono inefficaci e sconsigliati, poiché catturano un grande numero di insetti (la maggior parte dei quali utili); solo una bassissima percentuale di questi è costituita da femmine di zanzara.

Pipistrelli

Questi simpatici animali meritano tutte le tutele, ma purtroppo - come dimostrano numerose evidenze sperimentali - non costituiscono un rimedio efficace contro le zanzare in generale e contro la zanzara tigre in particolare: basti considerare che la zanzara tigre è attiva prevalentemente durante il giorno e riposa nella vegetazione, mentre i pipistrelli sono attivi di notte e raramente entrano nella vegetazione.

Piante repellenti

Se alcuni oli essenziali di estrazione vegetale, quando concentrati, hanno una dimostrata azione repellente, non esiste invece alcuna evidenza scientifica che vi siano delle piante speciali in grado di allontanare in modo significativo le zanzare.